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11-10-2019: Richiesta unitaria incontro Ministro Franceschini - FUS

11-10-2019 RICHIESTA UNITARIA INCONTRO MINISTRO FRANCESCHINI

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Spett. Mibact

On. Ministro Dario Franceschini

P.c. Direttore Generale spettacolo dal vivo

Dott. Onofrio Cutaia

 

Roma 11 ottobre 2019

 

Oggetto: richiesta incontro.

Il settore dello spettacolo dal vivo è sostenuto dal Fondo Unico per lo Spettacolo e la ripartizione di questi fondi è regolata da un Decreto Ministeriale.

Queste risorse sono importantissime anche perché in questi anni le istituzioni locali hanno ridotto i finanziamenti e troppo spesso ritardano l’erogazione, causando grandi difficoltà alle imprese.

Nel 2018 sono stati sottoscritti due contratti che riguardano i lavoratori dipendenti dei teatri e gli scritturati. Dobbiamo denunciare che lo sforzo che abbiamo fatto assieme ad AGIS, per trovare delle regole che potessero creare un mercato del lavoro rispettoso dei diritti dei lavoratori, non ha in realtà cambiato una situazione che riteniamo essere inaccettabile. Dobbiamo infatti continuamente verificare il mancato rispetto dei CCNL. Questa problema riguarda molte imprese del settore prosa, musica e danza.

 

 

Ci sono sicuramente delle imprese che consapevolmente aggirano le norme contrattuali, ma siamo altrettanto consapevoli che il sistema è in crisi anche per le disposizioni dei DM che impongono una grande produzione, c’è un grande problema nella distribuzione, che si affianca alla cronica carenza di risorse.

Nel 1996 il CENSIS fotografando la situazione dei lavoratori dello spettacolo scriveva di “una spiccata tendenza all’evasione contributiva che imprese dello spettacolo manifestano anche grazie al terreno mobile e vischioso di questo settore, tanto vivace quanto indefinito”.

Purtroppo non è cambiato molto in questi anni.

Dobbiamo evidenziare che questo succede anche perché ai lavoratori dello spettacolo non è mai stato riconosciuta la peculiarità della loro attività, evidenziata e riconosciuta sin dal 2007 dall’Europa.

Crediamo sia necessario agire con urgenza nel modificare le disposizioni del DM, per evitare l’iper produzione, anche perché troppo spesso avviene a scapito della qualità.

E’ necessario anche garantire maggiori risorse, anche per evitare che esplodano le situazioni più in crisi, anche perché quando si arriva a non pagare gli stipendi ai dipendenti dei teatri, significa che da molto tempo non si pagano le compagnie, artisti e tecnici che non possono, per la loro attività neppure sperare nella stabilità occupazionale. Per questi lavoratori i ritardati pagamenti sono quasi la regola e questo crea loro grandi difficoltà.

Per questo Le chiediamo rispettosamente un incontro.

Cordiali saluti.

 

p.  LE SEGRETERIE NAZIONALI

 

SLC-CGIL                                            FISTeL-CISL                                     UILCOM-UIL

Emanuela Bizi                                Giovanni Luigi Pezzini                        Giovanni Di Cola

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